Tassa di soggiorno: più controlli e nuove sanzioni per le strutture ricettive
Il turismo continua a rappresentare una delle principali risorse economiche per le città d’arte italiane, ma insieme alle opportunità crescono anche le responsabilità per chi gestisce strutture ricettive. A Lucca, nelle ultime settimane, gli uffici comunali hanno intensificato i controlli sulla corretta riscossione e dichiarazione della tassa di soggiorno, con l’obiettivo di garantire equità e trasparenza.
Oltre 800 sanzioni già elevate
Nel corso degli ultimi mesi sono stati redatti più di 800 verbali per irregolarità legate alla gestione della tassa di soggiorno: dalla mancata comunicazione trimestrale delle presenze, fino al mancato versamento dell’imposta da parte di alcune strutture.
Un fenomeno che non riguarda solo i piccoli gestori: anche realtà più strutturate sono state sanzionate per ritardi o omissioni nelle registrazioni.
Un software per stanare gli abusivi
A partire da settembre sarà attivato un nuovo sistema informatico che permetterà di incrociare i dati provenienti da diverse fonti, incluse le piattaforme online come Airbnb. L’obiettivo è duplice: da un lato contrastare le locazioni “fantasma” non registrate, dall’altro facilitare i controlli automatizzati per ridurre le zone d’ombra e assicurare un gettito stabile per il Comune.
Cresce il gettito della tassa di soggiorno
Nonostante le irregolarità, il 2024 ha registrato un significativo aumento delle entrate: oltre 2 milioni di euro raccolti, con una crescita vicina al 10% rispetto all’anno precedente. Risorse fondamentali, che vengono reinvestite in servizi e promozione turistica.
Airbnb e il Comune: la nuova convenzione
Un ruolo importante sarà giocato anche dagli accordi stipulati con le piattaforme di intermediazione, come Airbnb, che si impegnano a collaborare nella raccolta dei dati e nel versamento diretto dell’imposta. Questo meccanismo dovrebbe garantire maggiore trasparenza e ridurre il rischio di elusione.
Ricapitolando
Il turismo è una risorsa vitale, ma deve essere gestito con regole chiare e rispetto delle normative. Per gli operatori, essere in regola non significa solo evitare sanzioni, ma contribuire alla crescita equilibrata e sostenibile del territorio.
