La viareggina: architettura e tradizione popolare
Tra le tipologie edilizie che meglio raccontano la storia di Viareggio, spicca senza dubbio la “viareggina”, una forma architettonica nata in simbiosi con la cultura locale e le esigenze della città balneare.
Queste abitazioni, generalmente a uno o due piani, con sviluppo orizzontale e piccolo giardino sul retro, sono oggi considerate un tratto distintivo del tessuto urbano viareggino. Ma oltre all’estetica, la viareggina custodisce anche un pezzo di storia popolare.
Durante il periodo estivo, era consuetudine per le famiglie viareggine affittare il corpo principale della propria abitazione ai villeggianti. Questo permetteva di ottenere un’entrata economica importante nei mesi caldi, quando Viareggio si animava di turisti. Nel frattempo, i proprietari si ritiravano nella piccola costruzione in fondo al giardino – spesso un ex ricovero per attrezzi o una dépendance nata come semplice capanno – adattandola temporaneamente a uso abitativo.
All’epoca, quelli che oggi chiamiamo giardini erano spesso veri e propri orti coltivati con cura, indispensabili per il sostentamento familiare. Questo conferiva all’intera abitazione un carattere pratico, legato alla terra, nonostante la sua funzione stagionale.
Un elemento distintivo dell’architettura viareggina è la piccola porta secondaria, solitamente collocata quasi al confine con l’unità immobiliare adiacente. Questa porticina dava accesso a un lungo corridoio laterale che attraversava la casa fino al fondo dell’orto, dove si trovava la cosiddetta “casa in fondo all’orto”, rifugio estivo della famiglia proprietaria.
Le famiglie più abbienti, invece, potevano contare su viareggine più grandi o ville articolate su più livelli, con giardini più ampi e vere e proprie dépendance già progettate con funzioni abitative.
Questa pratica racconta non solo dell’architettura, ma anche dello spirito intraprendente e accogliente dei viareggini. Ancora oggi, molte case in città conservano questa doppia anima: una facciata elegante affacciata sulla strada e una piccola costruzione nascosta nel verde, testimone di un passato fatto di ingegno, lavoro e ospitalità.
