Donazioni, cosa cambierà con la nuova riforma prevista nel 2024?

Donazioni, cosa cambierà con la nuova riforma prevista nel 2024?

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https://youtu.be/52nVmcSWh0w

 

La riforma delle successioni del 2024 ha introdotto un importante cambiamento riguardo alle donazioni. In particolare, è stata abolita l'azione di restituzione, che consentiva agli eredi legittimari di contestare le donazioni fatte in vita dal defunto e rivendicare la proprietà dei beni donati, anche in caso di successiva vendita a terzi. Questo significa che i legittimari non possono più impugnare direttamente il trasferimento del bene nei confronti del terzo acquirente. Tuttavia, possono ancora agire nei confronti del donatario con l'azione di riduzione per lesione della legittima, a condizione che non siano trascorsi 10 anni dall'apertura della successione. Se il donatario ha venduto il bene, gli eredi legittimari possono richiedere da lui solo il controvalore in denaro, non più l'immobile stesso.

Questa riforma è stata implementata per semplificare e rendere più sicuri i trasferimenti immobiliari, evitando complicazioni e incertezze legate alle donazioni. Tuttavia, esiste il rischio che in caso di insolvenza del donatario, i legittimari non possano ottenere un adeguato risarcimento per i beni che facevano parte del patrimonio familiare, poiché il donatario potrebbe essere nullatenente.

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