Vendita contestuale di nuda proprietà e usufrutto: il Senato elimina il rischio di doppia
Una svolta importante per il mercato immobiliare
Il 29 luglio 2025 il Senato ha approvato il Ddl di conversione del decreto-legge n. 84/2025, noto come Decreto Fiscale, introducendo un chiarimento fondamentale per le compravendite immobiliari che coinvolgono nuda proprietà e usufrutto.
Grazie all’articolo 1-bis del provvedimento, queste operazioni – quando realizzate contestualmente, anche a favore di acquirenti diversi – saranno considerate un’unica vendita ai fini fiscali.
Questo significa che non sarà più possibile applicare due imposte separate, evitando così un’ingiusta doppia tassazione sugli immobili che rischiava di gravare pesantemente sui venditori.
Cosa cambia in concreto
Prima dell’approvazione di questa norma, l’Agenzia delle Entrate (risposta n. 133 del 14 maggio 2025) riteneva che la vendita separata di usufrutto e nuda proprietà costituisse due operazioni distinte, soggette quindi a due imposte di registro.
Ora la legge stabilisce che si tratta di un’unica operazione immobiliare, anche se gli acquirenti sono diversi.
Questa novità normativa ha un impatto significativo sia per chi vende casa in modalità frazionata, sia per chi acquista immobili a titolo di nuda proprietà o usufrutto.
Il ruolo decisivo della Consulta Interassociativa
La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare – che riunisce FIAIP, FIMAA e ANAMA– si è attivata subito per contrastare l’interpretazione penalizzante dell’Agenzia delle Entrate.
Grazie alla pressione congiunta delle associazioni, il Parlamento ha approvato in tempi rapidi un intervento normativo chiaro e risolutivo, a beneficio di tutto il mercato immobiliare italiano.
Entrata in vigore
Il provvedimento diventerà legge il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, attesa entro il 16 agosto 2025.
Le dichiarazioni
I presidenti delle tre associazioni – Gian Battista Baccarini (FIAIP), Santino Taverna (FIMAA) e Renato Maffey(ANAMA) – hanno espresso soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento, sottolineando l’importanza di tutelare i cittadini e la stabilità delle trattative immobiliari.
Perché è importante
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Equità fiscale: si elimina un aggravio economico ingiustificato per chi vende un immobile.
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Sicurezza giuridica: si riducono potenziali contenziosi in materia di fiscalità immobiliare.
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Tutela delle trattative: si garantisce coerenza nelle operazioni complesse di vendita di immobili.
Sintesi
Aspetto
Dettaglio
Oggetto
Vendita contestuale di nuda proprietà e usufrutto
Novità
Considerata un’unica vendita ai fini fiscali
Effetto fiscale
Stop alla doppia tassazione
Entrata in vigore
Dopo pubblicazione in G.U., entro 16 agosto 2025
Benefici
Equità, sicurezza, tutela del mercato
Ricapitolando
L’approvazione di questa norma rappresenta una vittoria per la chiarezza fiscale e la tutela dei cittadini.
Grazie all’azione coordinata delle associazioni di categoria, si è evitato un aggravio che avrebbe potuto incidere negativamente sulle trattative immobiliari e sul mercato immobiliare italiano.
Un segnale positivo per il settore, che rafforza la fiducia nelle istituzioni e negli operatori professionali.
